LG e Modus FM: la sfida ambientale globale si combatte con la tecnologia

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“Un’importante occasione per le realtà del nostro territorio, che hanno appreso direttamente dai colossi mondiali del settore tecnologico, come si stanno muovendo rispetto alle tematiche ambientali più attuali”

Di Daniele Galli

L’Agenda 2030, l’accordo firmato dall’Onu nel 2015 per migliorare la qualità della vita dei 193 Paesi membri, al centro del convegno di ieri mattina all’Università Gabriele d’Annunzio di Pescara, dal titolo “Efficienza energetica e innovazione tecnologica per il perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile”.

Due i temi particolari trattati dall’evento, individuati dal settimo obiettivo dei 17 dell’Agenda: la sostenibilità ambientale e l’efficientamento energetico, da perseguire attraverso l’innovazione tecnologica. Obiettivo che non può essere raggiunto ragionando e agendo per compartimenti stagni, per questo la Modus FM, azienda abruzzese specializzata in servizi energetici integrati e facility management, ha organizzato il convegno coinvolgendo diversi attori, sia pubblici che privati, coinvolti nel contrasto ai cambiamenti climatici e nella riduzione del riscaldamento globale.

La giornata di seminario, moderata dal giornalista di Radio 24 David Parenzo e dalla direttrice di Abruzzo Economia Jenny Pacini, ha visto tra i principali protagonisti una delegazione coreana della multinazionale LG, impegnata negli ultimi anni nello sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale per la produzione di condizionatori d’aria.

Un prezioso momento di approfondimento, molto partecipato anche da professionisti e dagli studenti della Facoltà di Ingegneria delle costruzioni, per comprendere le azioni che il settore pubblico e quello privato stanno mettendo in campo per fronteggiare la sfida ambientale globale. Il settore edilizio e quello del riscaldamento e raffrescamento degli ambienti, infatti, risulta essere tra i più energivori: “Un’importante occasione per le realtà del nostro territorio – ha detto Antonio Pizzonia, responsabile Ricerca e Sviluppo Modus FM – di apprendere direttamente dai colossi mondiali del settore tecnologico come si stanno muovendo rispetto alle tematiche ambientali più attuali”. Tra i relatori, infatti, anche Stefano Strazzi, Sales Engineer di Caterpillar S.p.a., che ha illustrato le come ridurre l’impatto ambientale attraverso innovative tecnologie di cogenerazione, e Armando Fiumara, responsabile marketing di Enel X, che ha approfondito un importante progetto sulle smart cities, per un futuro eco-sostenibile delle realtà urbane.

Il quadro su quanto fatto fin qui dall’Abruzzo è stato ricostruito da Iris Flacco, responsabile del Servizio Politiche Energetiche e Qualità dell’Aria Regione Abruzzo, mentre Carlo Di Primio – presidente Associazione Italiana Economisti dell’Energia, ha sottolineato l’importante opportunità di creare una filiera italiana dedita alla tecnologia verde, grazie ai 184 miliardi di investimenti previsti, in 10 anni, dal Piano nazionale per l’energia e il clima, strumento interministeriale con cui l’Italia dovrà attuare gli obiettivi dell’Agenda 2030.

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