Deco S.p.A. e il primo bilancio di sostenibilità

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Facciata impianto Deco S.p.A. Casoni, Chieti

Oltre 32 milioni di euro di ricchezza distribuita soltanto nel 2016, forte il legame con l’Abruzzo. Ecco i traguardi raggiunti da Deco in campo ambientale, economico e sociale

Valore condiviso, impegno per il territorio, esaltazione del capitale umano, promozione di progetti green. Sono le principali declinazioni del percorso intrapreso da Deco S.p.A. – la società abruzzese leader nel settore di servizi ambientali dal 1989 – che ha redatto volontariamente il suo primo Bilancio di Sostenibilità 2016, con l’obiettivo di dialogare e coinvolgere tutti i suoi stakeholder, accettando e raccogliendo le sfide del nostro tempo.
Il profitto non basta per certificare il valore di una azienda.

Da questa consapevolezza, Deco S.p.A. ha voluto codificare e rendere pubbliche le proprie performance ambientali e sociali, oltre che economiche, rendicontandole nel proprio Bilancio di Sostenibilità. Un lavoro messo a punto con la preziosa partnership dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Pescara e presentato il 29 novembre scorso nel corso del Convegno “Costruire oggi il futuro di domani”, nell’aula Federico
Caffè dell’ateneo.

Valentina Di Zio, responsabile relazioni esterne Deco S.p.A.

Oltre 32 milioni di euro di ricchezza distribuita, più del 90 per cento di personale assunto a tempo indeterminato, circa 1.200 ore di formazione dedicate ai propri dipendenti, 200mila euro investiti in attività sociali e culturali sul territorio abruzzese. Questi sono solo alcuni dei numeri che raccontano traguardi ed obiettivi raggiunti da Deco nel 2016 in campo ambientale, economico e sociale.

«In termini occupazionali – ha spiegato Valentina Di Zio, responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione Deco S.p.A. – ciò si traduce nella valorizzazione del capitale umano, attraverso la stabilizzazione della forza lavoro impiegata che, per oltre il 90%, è assunta a tempo indeterminato. In termini di ricchezza prodotta sul territorio, invece, ciò significa oltre 32 milioni di euro distribuiti, di cui oltre 20 milioni destinati ai fornitori e quasi 5 milioni e mezzo ai lavoratori. Inoltre, in termini di efficientamento energetico ciò si evidenzia con una costante riduzione del consumo di energia all’interno dell’organizzazione e con un grande impegno sul piano delle fonti rinnovabili. Un dato su tutti: il quantitativo di energia verde prodotta da Deco copre il 99% del fabbisogno aziendale».

Per saperne di più, la versione integrale dell’articolo è in edicola: Abruzzo Economia #6 (nuova edizione)

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