Emergenza Covid 19: subito in campo misure per l’economia

0
76
In Abruzzo urge fronteggiare l’impatto economico dell’emergenza sanitaria. Quindici sigle scrivono al presidente della Regione affinché una cabina di regia coadiuvi la Giunta. Dalla CCIAA Chieti Pescara stanziati 5 milioni di euro per le imprese 

Istituire subito una “cabina di regia” per gestire le emergenze legate all’economia abruzzese, con la partecipazione delle associazioni che rappresentano il mondo dell’impresa e i sindacati dei lavoratori, per rafforzare lo spirito di squadra e collaborazione necessari ad affrontare l’emergenza Coronavirus. E’ la richiesta rivolta al presidente della Regione, Marco Marsilio, dalle organizzazioni datoriali di agricoltura, artigianato, commercio, cooperazione ed industria, assieme ai sindacati dei lavoratori. Nella nota indirizzata a Marsilio, le quindici sigle (Casartigiani, Cia, Claai, Cna, Coldiretti, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Legacoop, Cgil, Cisl Uil) rivolgono al capo dell’esecutivo la richiesta «di agire con assoluta urgenza e in modo diretto, come Giunta, per integrare le misure decise dal governo nazionale, mettendo a disposizione di questo intervento una consistente massa di risorse destinate ad alleviare e a dare ossigeno, cominciando dalle scelte sul credito, a un mondo di imprese messo in ginocchio dall’emergenza sanitaria dove in tanti hanno chiuso le proprie attività. Al contempo è necessario che la Regione garantisca immediatamente l’attivazione ed il pagamento degli ammortizzatori sociali per tutti quei lavoratori che hanno visto sospendere le loro attività».
«Il tempo – prosegue la nota dei firmatari della richiesta – diventa adesso il fattore decisivo. Ed è per questo che non ci appare in linea con questa esigenza la proposta, pur apprezzabile, che ci è pervenuta di procedere agli interventi necessari attraverso lo strumento del testo di legge, a meno che ciò non sia necessario ed indispensabile per l’attivazione delle risorse finanziare da utilizzare. Non condividiamo poi il fatto che sia prevista l’istituzione di un organismo, il Comitato tecnico-scientifico, dalle funzioni meramente consultive, che appesantirebbe ulteriormente modi e tempi della decisione». A Marsilio, dunque, viene chiesto di «procedere direttamente con delibere di Giunta o ordinanze del Presidente».
Intanto, dalla Camera di Commercio Chieti Pescara arriva un aiuto alle imprese di 5 milioni di euro per far fronte a quella che è un’emergenza economica oltre che sanitaria. Un intervento reso possibile dalla decisione di utilizzare più del 20% degli avanzi patrimonializzati, che dovranno essere orientati in azioni di promozione e sostegno concordate con il sistema delle imprese, le associazioni di categoria e lo staff camerale sulla base delle effettive esigenze espresse a livello locale. Saranno necessarie anche azioni incisive di promozione territoriale mirate a diffondere un’immagine positiva ed attrattiva dell’Abruzzo, da svolgere in collaborazione con la Regione Abruzzo. «Questo virus ha bruciato ogni previsione di crescita», commenta preoccupato il presidente Strever, «destabilizzando i pilastri dell’economia locale, fatta soprattutto di micro e piccole medie imprese. Avvertiamo l’obbligo di essere vicini ai nostri imprenditori e professionisti garantendo delle misure condivise e capaci di produrre un effetto duraturo nel tempo. Valuteremo, anche con il Consiglio camerale e sentita la Regione, gli interventi più opportuni per sostenere le imprese ed il territorio negli ambiti di nostra competenza, pianificando quelle azioni  che abbiano la capacità di attivare una spirale positiva. Desidero, poi – continua Strever – fare un appello alla Regione Abruzzo, alle Province ed ai Comuni di Chieti e Pescara, affinché si adoperino per quei tanto attesi interventi infrastrutturali (su rete stradale, ferroviaria, aeroportuale e tecnologica) il cui stato costituisce uno dei fattori più critici e penalizzanti per lo sviluppo del nostro territorio».

LEAVE A REPLY