Confimi Industria Abruzzo, insieme ad altre associazioni di categoria, è stata protagonista del primo tavolo tecnico organizzato dalla SAGA.

L’Aeroporto d’Abruzzo come vera porta sul mondo per le imprese del territorio.  Con una superficie complessiva di 163 ettari, la pista principale lunga 2.418 metri e larga 45 metri, con 8 banchi check-in, 5 gate d’imbarco, 2 nastri per il ritiro bagagli e 750 posti auto nel parcheggio adiacente, sembra avere tutte le carte in regola per esserlo

L’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo Pasquale Liberi di Pescara, infatti, si conferma una risorsa fondamentale per la mobilità e la crescita economica della regione. A seguito della recente nomina di Giorgio Fraccastoro alla presidenza della SAGA S.p.A., la società che gestisce lo scalo, si è inaugurata una nuova stagione di ascolto e confronto, fondata sulla collaborazione con il mondo produttivo abruzzese.

Confimi Industria Abruzzo, insieme ad altre associazioni di categoria, è stata quindi protagonista del primo tavolo tecnico organizzato dalla SAGA – lo scorso 26 marzo – volto a raccogliere proposte concrete per lo sviluppo strategico dell’aeroporto.

Nel corso dell’incontro, la vicepresidente di Confimi Abruzzo, Emanuela Tosto, ha illustrato una serie di interventi che puntano a rendere lo scalo pescarese un hub efficace per l’internazionalizzazione delle imprese, ampliando l’offerta di rotte e valorizzando le potenzialità logistiche, commerciali e turistiche della struttura.

Potenziare i collegamenti internazionali: tratta Pescara–Istanbul

Tra le proposte di maggiore impatto, spicca l’attivazione di una tratta diretta tra Pescara e Istanbul, città chiave nel panorama economico e logistico mondiale. Istanbul non è soltanto una delle metropoli più popolose e dinamiche d’Europa: è un vero crocevia globale tra Europa, Asia e Africa. Situata in posizione geografica unica – è infatti l’unica città al mondo ad abbracciare due continenti – rappresenta uno snodo naturale tra l’Occidente e l’Oriente. Grazie all’aeroporto internazionale di Istanbul, uno dei più moderni e trafficati al mondo, è possibile raggiungere oltre 60 capitali mondiali in poche ore, aprendo accessi privilegiati a mercati strategici come quelli di Asia Centrale, Penisola Arabica, Caucaso, Nord Africa e Balcani ed Europa orientale.

Da ricordare, infatti, che dal punto di vista economico, la Turchia è la 17ª economia mondiale con un PIL che ha superato nel 2023 i 1.000 miliardi di dollari. Il Paese ha registrato una crescita del 4,5% del PIL nello stesso anno. Con una popolazione di circa 85 milioni di abitanti e un’età media di 33 anni, la Turchia vanta una forza lavoro giovane, qualificata e dinamica: ogni anno, circa 900.000 studenti si laureano in oltre 200 università turche.

Ma la forza della Turchia non risiede solo nei numeri. Il Paese è un corridoio energetico strategico, collocato vicino a oltre il 70% delle riserve energetiche primarie mondiali. Con i suoi accessi naturali ai mercati di Europa, Eurasia, Medio Oriente e Nord Africa – per un bacino di 1,6 miliardi di consumatori – Istanbul rappresenta un centro gravitazionale per le imprese di tutto il mondo. Il clima favorevole agli investimenti, alimentato da zone franche, incentivi fiscali e accordi di libero scambio (inclusa l’unione doganale con l’UE in vigore dal 1996), rafforza ulteriormente l’attrattività del Paese.

Facilitare i rapporti d’affari: volo diretto Pescara–Milano Linate

In questo contesto, una connessione diretta da Pescara consentirebbe alle imprese abruzzesi di inserirsi in una rete internazionale di relazioni commerciali, facilitando esportazioni, investimenti e collaborazioni industriali. Tra le tratte di maggiore interesse per il tessuto imprenditoriale locale, Confimi ha ribadito anche la necessità di un collegamento diretto tra Pescara e Milano Linate.

La capitale economica del Paese è un punto di riferimento imprescindibile per chi fa impresa: un volo diretto ridurrebbe i tempi di trasferimento per imprenditori, professionisti e tecnici che operano regolarmente nell’area lombarda e nel Nord Italia, agevolando la partecipazione a fiere, incontri istituzionali, e opportunità di business.

Nel dettaglio, l’Aeroporto di Milano Linate rappresenta senza dubbio la scelta più comoda ed efficiente per chi viaggia per motivi di lavoro o ha necessità di raggiungere rapidamente il centro economico del Paese. La sua posizione strategica, a soli 7 chilometri dal cuore di Milano, lo rende estremamente accessibile: in 15-20 minuti si arriva in centro città, contro i 45-60 minuti richiesti per raggiungere Malpensa, situata a circa 50 chilometri. Non solo la distanza, ma anche la struttura compatta e l’organizzazione dello scalo fanno la differenza. Linate è un aeroporto a misura di passeggero: tempi di attesa ridotti, controlli più rapidi, e una logistica semplificata, pensata proprio per chi viaggia spesso e ha bisogno di massima efficienza. È servito da volumi di traffico minori rispetto a Malpensa, il che si traduce in un’esperienza di viaggio più fluida e meno dispersiva.

Inoltre, grazie all’apertura della nuova metropolitana M4, Linate è oggi collegato direttamente al centro di Milano in soli 12 minuti, rafforzando ulteriormente il suo ruolo come snodo privilegiato per i voli nazionali ed europei a breve raggio, ideali per il traffico business.

Rafforzare i legami industriali: connessione strategica con la Romania

Altro focus strategico individuato da Confimi riguarda il rafforzamento della tratta con la Romania, già attiva e da rendere sempre più efficiente. La Romania rappresenta una delle economie emergenti dell’Est Europa, con un’elevata diversificazione nel settore energetico (gas, petrolio, nucleare, rinnovabili) e una crescente apertura agli investimenti stranieri, in particolare italiani.

Negli ultimi 15 anni, il comparto delle energie rinnovabili ha attratto oltre 6 miliardi di euro di investimenti, grazie a iter autorizzativi snelli e incentivi favorevoli. Tuttavia, recenti modifiche legislative stanno determinando un parziale rallentamento, spingendo le imprese a rivedere le proprie strategie. In questo scenario, un collegamento stabile con la Romania rafforzerebbe la presenza abruzzese nei Balcani, offrendo nuove opportunità sia industriali sia turistiche.

Confimi Industria Abruzzo ha inoltre proposto di esplorare nuove rotte verso l’Egitto e l’Albania, due Paesi con economie in rapida espansione e stretti legami con l’Italia. Oltre al potenziale economico, entrambi i Paesi rappresentano destinazioni di crescente interesse per il turismo culturale, balneare e religioso. Un ponte aereo tra Pescara e queste nazioni favorirebbe un duplice sviluppo: commerciale e turistico.

Valorizzare l’Abruzzo: lo scalo come hub turistico regionale

Lo scalo pescarese ha tutte le caratteristiche chiave per essere una piattaforma di valorizzazione turistica. Collegare l’Abruzzo con mete nazionali e internazionali competitive contribuirebbe ad aumentare i flussi turistici in entrata e in uscita, rafforzando settori chiave come l’ospitalità, la ristorazione e i servizi locali. In un contesto di crescita dei viaggi e della domanda di esperienze autentiche, l’Abruzzo – con le sue montagne, il mare, i borghi e la cucina – può diventare una destinazione di rilievo. Ma serve una rete di collegamenti adeguata.

«Un dialogo così aperto e proficuo come questo messo in atto dalla Saga con tutti gli stakeholders – ha dichiarato Emanuela Tosto – rappresenta la vera chiave di volta che di sicuro sta già portando i suoi benefici. Come vicepresidente di un’associazione di oltre 150 imprese che operano in Abruzzo, ritengo che ci siano tutte le basi affinché da questi scambi derivino azioni concrete».

Sempre nelle parole di Emanuela Tosto: «Le proposte che abbiamo avanzato non nascono da visioni astratte, ma da bisogni reali legati alla competitività, all’apertura verso nuovi mercati e alla necessità, sempre più urgente, di internazionalizzare il nostro tessuto produttivo».

Per la vicepresidente Emanuela Tosto non si tratta solo di migliorare l’aspetto tecnico dell’infrastruttura, ma di dotarsi di un’idea forte di futuro. «Un’idea che possa connettere l’Abruzzo al mondo – conclude – facilitando i flussi commerciali, stimolando gli investimenti per attrarre nuove opportunità. L’Aeroporto d’Abruzzo può e deve essere uno snodo centrale di questo disegno».

Confimi Industria Abruzzo, infine, ha rinnovato il proprio impegno a collaborare con SAGA, Regione e stakeholder locali per sviluppare un piano di crescita condiviso per l’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo. Con visione, dialogo e determinazione, lo scalo di Pescara può diventare un asset competitivo per tutto il territorio, un motore di crescita economica e sociale capace di accompagnare le imprese abruzzesi verso il futuro.

Articolo a cura della redazione