Mediass, una storia italiana con il cuore in Abruzzo

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Leader nel settore del brokeraggio assicurativo, la società è presente in tutto il Paese continuando ad investire nella nostra regione

Innovazione tecnologica, professionalità, affidabilità e formazione costante: questa è la formula vincente della società di brokeraggio assicurativo Mediass che si traduce in 21 anni di attività, 100 filiali in tutta Italia, 80.000 clienti tra cui 300 aziende private e altrettante amministrazioni pubbliche, con un portafoglio gestito di 75 milioni di euro.

Tra i maggiori broker in Italia per fatturato (registrando un +37% nel 2016) Mediass è inserita dal 2015 nell’Elenco delle Imprese con Rating di Legalità da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

La società nasce a Pescara nel 1996 per volere dell’imprenditore Francesco Pirocchi – ancora oggi maggiore azionista e amministratore delegato – che avvia un’attività di brokeraggio assicurativo a capitale interamente italiano. Con l’arrivo dell’attuale direttore generale, Gianluca Graziani, Mediass esce dai confini abruzzesi consolidando nel tempo la propria posizione come brand autonomo ed espandendosi sull’intero territorio italiano, con sedi dirette a Roma e Milano. Alla sua presidenza, un abruzzese da sempre impegnato sui temi economici e del lavoro: l’ex segretario della CISL Raffaele Bonanni.

«Rispetto a vent’anni fa ci siamo evoluti continuamente – spiega l’ad Pirocchi – ciò è stato possibile perché abbiamo sempre prestato attenzione alle nuove esigenze assicurative, orientando la nostra società al cambiamento, ampliando la gamma dei servizi e proponendo nuovi modelli commerciali». Una storia italiana, quella della società di brokeraggio, che deve molto all’Abruzzo. «Qui abbiamo aperto le primissime filiali costruendo il nostro modello di business – sottolinea il dg Gianluca Graziani -. Essere bravi nelle realtà di provincia è difficile perché si è facilmente misurabili dai clienti. È una questione di prossimità fisica, ci si mette la faccia quando si prende un impegno. Noi lo abbiamo fatto con serietà, un valore che abbiamo “esportato” fuori regione e che è stato molto apprezzato».

Con 7.000 clienti in Abruzzo, Mediass continua ad investire sulla regione di partenza perché, come precisa l’ad, «rappresenta il serbatoio dal quale vogliamo attingere per alimentare la nostra crescita. Mentre i nostri numeri sono espressi in tutto il Belpaese, il centro nevralgico dell’attività è qui con il 100% dei nostri dipendenti. Inoltre, lavoriamo con agenti e fornitori abruzzesi proprio per dare respiro all’economia locale».La società è specializzata nella progettazione ed erogazione di servizi di brokeraggio assicurativo agli Enti Pubblici (dalla Lombardia alla Sicilia, il business in tutte le altre regioni italiane ha superato quello “in casa”) all’Azienda Privata e alla Persona. Attraverso specifiche Business Unit tra cui le divisioni pensate ad hoc per le cauzioni, il credito commerciale e l’agricoltura, il broker crea un link diretto tra la propria clientela e le imprese di assicurazione, rispetto alle quali non è vincolato da impegni di mandato.


L’intermediario 2.0

«I nostri intermediari – spiega Graziani – utilizzano un sistema web based che in poco tempo permette di individuare la soluzione più conveniente e adeguata per i clienti. Così, i pagamenti con carta di credito, la rateizzazione degli importi e l’automazione totale dei processi, consentono alla rete dei nostri professionisti di dedicarsi principalmente alla consulenza e al rapporto con la clientela. Un minor carico amministrativo unito a processi più veloci lasciano più spazio alla componente commerciale dell’attività». Ecco un esempio virtuoso di come conciliare le risorse umane e quelle digitali. Mediass ha investito molto nell’innovazione e, nel prossimo triennio, prevede un ulteriore impegno economico da distribuire tra tecnologia e formazione.

La dimensione familiare

Forte di un organico di 500 persone tra dipendenti, agenti e collaboratori con un’età media di 35 anni e operanti in tutta Italia, Mediass punta sui giovani, privilegiando la crescita interna del proprio management. Sebbene sia un broker nazionale, la strategia organizzativa ha sempre mantenuto una dimensione familiare dell’organizzazione: «Pur coinvolgendo professionisti in tutta Italia – specifica il direttore generale – sia le modalità relazionali, sia i nostri processi decisionali sono ancora quelli di una Pmi abruzzese». Questa è l’aria che si respira nella sede di Pescara in piazza Ettore Troilo, così come ci racconta il presidente Bonanni: «Appena ho messo piede in azienda, ho compreso le motivazioni del successo di questa realtà. Chi la guida è molto attento alle risorse umane e alla solidità del team, all’interno del quale tutti si conoscono e si stimano».

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